Rassegna Stampa

Ponte stretto Messina: Ribaudo, Prima del Ponte sullo Stretto di Messina, si facciano le strade per raggiungerlo

da deputatipd.it

“Soddisfazione per le dichiarazioni del ministro Lupi che durante l’informativa in aula riguardo al ponte sullo stretto di Messina ha confermato che il Governo Renzi non ha messo risorse per la sua realizzazione, né poteva farlo, e che in questo momento il Ponte non è inserito fra le opere strategiche da realizzare”. Lo afferma il deputato Pd Franco Ribaudo che aggiunge: “Prima del Ponte sullo Stretto si facciano le strade per raggiungerlo. Si completi la dotazione infrastrutturale della Sicilia con strade, autostrade e ferrovie che necessitano di interventi urgenti e ormai improcrastinabili. Il sistema di mobilità siciliano sconta un gap infrastrutturale con il resto d’Italia che deve essere colmato e senza il quale non si potranno innescare quei processi di sviluppo del turismo e dell’economia, di valorizzazione dei beni culturali e monumentali e di attrattività delle immense risorse di cui la Sicilia dispone, che rappresentano il volano per il rilancio dell’intera economia della nostra Regione. Si impieghino le risorse sull’alta velocità ferroviaria e sulla mobilità sostenibile, ma soprattutto sul riassetto idrogeologico e la manutenzione del territorio, temi che devono essere prioritari nella scala degli interventi nazionali».

No tagli ai patronati, parte mobilitazione a Palermo

da rassegna.it

[…]“No al taglio ai patronati”. All’appello lanciato da Cgil, Cisl, Uil e Acli di Palermo a tutte le componenti politiche, nella prima mobilitazione unitaria cittadina  svolta  nella sede della Camera del Lavoro di Palermo, hanno aderito questa mattina un gruppo di deputati e senatori nazionali della maggioranza e della minoranza.  I presenti, il senatore del gruppo misto Francesco Campanella, del movimento #Italia lavori in corso,   i deputati  del Pd Franco Ribaudo e Magda Culotta, e il deputato di  Sel Erasmo Palazzotto,  hanno fatto fronte comune con le quattro organizzazioni e  confermato il loro impegno per sopprimere, attraverso l’emendamento già presentato dal Pd con 140 firme,  l’articolo  26 del comma 10 della Legge di stabilità, che  riduce di altri 150 milioni il fondo patronati, con una modifica che porta il prelievo sul gettito contributivo dei lavoratori da 0,226 per cento a 0,148 per cento. All’incontro erano presenti i rappresentanti dei  patronati di Inca Cgil, Inas Cisl, Ital Uili e Acli. […]”

Crediti PA, Ribaudo e Culotta: “Governo verifichi sulle banche”

da siciliainformazioni.com

“[…]Le certificazioni dei crediti, vantati nei confronti della pubblica amministrazione, sono state oggetto di un’interrogazione parlamentare a firma del deputato del Pd, Franco Ribaudo e della collega Magda Culotta e indirizzate ai ministeri dell’Economia e dello sviluppo economico.

I parlamentari hanno chiesto di verificare se tutte le banche stiano accettando le domande e, come si evince dal testo, «quali siano i provvedimenti adotatti, o da adottare, nei confronti delle banche che non vogliono attenersi alle norme e alle procedure messe in atto dal Governo per il definitivo pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione». Secondo quanto previsto dal Governo, infatti, è stata conferita una proroga di due mesi, con termine al 31 ottobre, per la presentazione delle istanze di certificazione dei crediti. Come ricordano i deputati, «ottenere la certificazione dei crediti è particolarmente importante perché permette di accedere automaticamente anche alla garanzia dello Stato su tali crediti. Permette di cedere immediatamente il credito a un istituto bancario abilitato e consente di cedere il credito a prezzi calmierati, in base a specifiche norme ministeriali».[…]”

Minacce, misteri e proteste: dalla parentopoli alle truffe. Ecco la polveriera Poste

da repubblica.it

“[…]All’ispettore è giunta la solidarietà di Franco Ribaudo, il deputato del Pd che, con un’interrogazione più recente, aveva segnalato il fenomeno delle decine di assunzioni di parenti di sindacalisti che, attraverso le agenzie interinali, sono state fatte negli ultimi mesi in Poste Italiane. Ribaudo, che si appresta a depositare in procura un dossier con i nomi degli assunti “eccellenti”, annuncia la presentazione di un progetto di legge per l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulle Poste “per fare piena luce su appalti, affidamenti e assunzioni relative alla gestione della società nell’ultimo decennio”[…].”

Alle Poste l’ultima parentopoli: figli di sindacalisti assunti in massa

da repubblica.it

“[…]Li chiamano”contratti di somministrazione di lavoro”. E alle Poste sono diventati una questione di famiglia. Attraverso questo strumento negli organici dell’azienda è entrata direttamente, in tutt’Italia, una pletora di figli di sindacalisti. La Sicilia non fa eccezione, anzi è diventata la pietra dello scandalo. Perché è nell’Isola che la vicenda ha assunto i contorni più vistosi ed è da qui che è rimbalzata in parlamento nazionale. E a breve finirà anche in procura. Con un elenco di nomi e cognomi dei ‘raccomandati’.

Eccola, l’ultima parentopoli. Si consuma dentro una delle più grandi aziende di Stato, una spa controllata dal ministero dell’Economia e delle Finanze. Un’azienda che assume, attraverso il proprio sito web. E anche quest’anno, il 22 marzo, Poste Italiane ha pubblicato un avviso per reclutare 1070 lavoratori a contratto, fra portalettere e addetti allo smistamento. Solo che, a fronte di migliaia di curriculum presentati, l’azienda ha continuato a fare ricorso – era già successo negli anni scorsi – alle agenzie interinali per reclutare altro personale. E con questo sistema, eludendo dunque il bando, “diversi sindacalisti, appartenenti a sigle diverse, hanno assunto i propri congiunti”. La denuncia è stata fatta, nell’aula della Camera, dal deputato del Pd Franco Ribaudo: “È stato inferto un danno enorme a discapito dei giovani che hanno creduto ancora una volta alla possibilità che si potesse accedere alla pubblica amministrazione senza raccomandazioni”.[…]”.

 

Legge elettorale, petizione Pd “vogliamo le preferenze”

da fattoquotidiano.it

“[…] A poche ore dalla direzione del Pd che dovrà decidere sulla nuova legge elettorale, un gruppo di deputati Pd (Moscatt, Petitti, Ventricelli, Bordo, Ribaudo, Culotta, Bruno Bossio, Gribaudo,Boccuzzi, Paolucci, Zappulla, Albanella, Fabbri, Palma, Gregori, Baruffi, Montroni ed altri) lancia un appello sulle preferenze (“Preferisco le preferenze”, appunto), che sarà possibile sostenere anche tramite una petizione online su change.org. “Si è convinti – fanno sapere i promotori – che è proprio dalle preferenze che bisogna costruire una buona legge elettorale, così come chiedono da tempo e a gran voce i cittadini italiani. Si è ritenuto opportuno formulare la web petition oltre che attivare la pagina Facebook. La ‘comunità’ di #preferiscolepreferenze sta ponendo alcuni doverosi interrogativi su uno strumento elettorale che se non presenterà la possibilità di scrivere il nome del politico desiderato, rappresenterà il fallimento dell’applicazione di un desiderio che buona parte degli italiani ha a cuore e rivendica da tempo. Ci auguriamo, proprio nel giorno in cui si sta svolgendo un’importante direzione nazionale del Pd, che si tenga conto di quanti stanno sposando la causa dell’appello pubblico di #preferiscolepreferenze.[…]”

 

Ribaudo: “Il governo è partito col piede sbagliato”

da livesiclia.it

[…] Il deputato Pd all’attacco: “La Regione ha avanzato molte proposte in questi mesi, e sono tutte ferme. Ha cambiato tre volte disegni di legge, l’ultima è stata quella riguardante le città metropolitane, ma Crocetta ha dimenticato qualcosa”[…]

 

Ribaudo all’Ucciardone: “Si lavori su riforma carceri”

 

da livesicilia.it

“[…]Il deputato del Pd Franco Ribaudo si è recato nel giorno di Pasqua in visita al carcere dell’Ucciardone di Palermo dove ha incontrato la direttrice dell’istituto Rita La Barbera.[…]”

 

Cracolici: con Culotta e Ribaudo vincono politica e innovazione

da livesicilia.it

Il deputato del Pd, vincitore a Palermo: “Due sindaci bravi e competenti, conosciuti nel loro territorio ma poco noti alla ‘grande platea’, si sono fatti apprezzare e sono stati premiati dagli elettori”.

Che a Palermo sia stato lui il vinctore delle primarie ci sono pochi dubbi. E Antonello Cracolici, che ha piazzato la “sua” accoppiata composta da Magda Culotta e Franco Ribaudo al primo e al quarto posto, si compiace sul suo sito Internet: “Il risultato straordinario di Magda Culotta e Franco Ribaudo alle primarie del Pd nel collegio di Palermo premia un percorso fatto di politica e innovazione: due sindaci bravi e competenti, conosciuti nel loro territorio ma poco noti alla ‘grande platea’, si sono fatti apprezzare e sono stati premiati dagli elettori”, scrive il regionale del Pd.

Alle primarie i big del PD siciliano.

da repubblica.it

“[…]Antonello Cracolici, punterà su due sindaci: il primo cittadino di Marineo Franco Ribaudo, che proprio ieri ha ottenuto una deroga alla regola che vieta di candidarsi a chi amministra Comuni con più di 5 mila abitanti, e la collega di Pollina Magda Culotta[…]”

 

Primarie PD, si stringe. I candidati di Palermo.

da livesicilia.it

“[…]In lista ci sarà l’ex segretario della Cisl Sergio D’Antoni. In corsa anche Teresa Piccione, Pino Apprendi ed Enzo Di Girolamo. C’è il sindaco di Pollina Magda Culotta, che si presenta in ticket con Franco Ribaudo(…) Tanti giovani e numerosi esponenti del partito in provincia saranno candidati per le consultazioni in programma domenica 30 dicembre. L’area vicina ad Antonello Cracolici presenta due amministratori giovani come Magda Culotta e Franco Ribaudo, rispettivamente primo cittadino a Pollina e Marineo[…]”

 

D’antoni, Russo, Siracusa, Apprendi. Tutti i nomi dei candidati.

da siciliainformazioni.it

“[…]Oggi quella della di Palermo ha ufficializzato le 17 candidature di città e provincia: conferme, per la maggior parte, ma anche novità, come il ticket uomo-donna tra Franco Ribaudo, sindaco di Marineo, che ieri ha ottenuto la deroga alla regola che vieta di candidarsi a chi amministra comuni con più di cinque mila abitanti, e Magda Culotta, primo cittadino di Pollina. I due sono sostenuti dall’area che fa capo all’ex capogruppo del Pd all’Ars Antonello Cracolici, che li definisce “bravi amministratori e con esperienza”. “Il loro ticket – ha aggiunto – è un segnale di rinnovamento[…]”.

 

Primarie PD, ok al regolamento.

da livesicilia.it

“[…]La direzione di oggi ha concesso due deroghe ad amministratori locali, che sarebbero tagliati fuori dal regolamento. Parteciperanno alla competizione il sindaco di Modica Antonello Buscema e Franco Ribaudo, sindaco di Marineo.[…]”

 

Di Girolamo (Pd): “Al sindaco Franco Ribaudo il sostegno del Partito Democratico, ma la Regione non può lasciarlo da solo”.

 

da cittanuove-corleone

“A nome mio e del Partito democratico esprimo solidarietà al sindaco di Marineo, Franco Ribaudo, vittima di una vile intimidazione”. Lo dice il Segretario provinciale del Pd di Palermo, Enzo Di Girolamo, in riferimento all’atto di vandalismo subito da Ribaudo che ieri, al termine di un’assemblea tra i sindaci del consorzio Coinres, ha scoperto che alla sua auto di servizio erano state tagliate due gomme. “Il lavoro dell’amministrazione di Ribaudo per la gestione dei rifiuti – continua Di Girolamo – ha portato a risultati positivi per il comune e la cittadinanza ma gli amministratori non possono essere lasciati soli nella loro battaglia per l’affermazione della legalità e della trasparenza. La Regione deve fare la propria parte accelerando il progetto di riforma del settore e dimostrare con i fatti – conclude – di essere a fianco dei sindaci”.