Ribaudo: “Faraone ha seri disturbi di memoria, si prepari ad assumersi la responsabilità di un disastro”

Palermo 14 febbraio – “Forse Faraone comincia ad avere dei seri disturbi di memoria, non ricordando che nel 2013 le proposte di candidature del Pd al Parlamento italiano, furono selezionate attraverso le elezioni primarie denominate per l’occasione ‘parlamentarie’, come previsto dallo statuto del nostro partito.” Lo scrive in una nota il deputato del Pd Franco Ribaudo.

“Un metodo completamente differente – attacca – da quello deciso da Matteo Renzi che trincerandosi nel caminetto bunker al terzo piano del Nazareno, ha operato il repulisti interno della sinistra del Pd. In realtà nessuno vietò allora alla minoranza renziana di concorrere con più candidature, il limite di Faraone fu infatti rappresentato da lui stesso. In quell’occasione avrebbero potuto presentarsi più candidati renziani, ma lui preferì presentarsi in solitaria per concentrare i voti solo su di lui ed assicurarsi l’elezione.

 “Non accettiamo minacce – conclude – da chi in questi anni ha lavorato per la distruzione sistematica del Pd, avendo come unico obiettivo la trasformazione dello stesso attraverso l’arruolamento di tanti dirigenti di partito fuoriusciti dal centrodestra. Minacce e nel contempo richiami all’unità sono un ossimoro a cui ci ha abituati Faraone. Saranno gli elettori a giudicare le sue scelte scellerate. Mi auguro che sulla base del risultato ottenuto il 4 marzo ognuno abbia la dignità di assumersi la responsabilità e di trarne le conclusioni.”