Ribaudo (Pd): “La vergogna degli sprechi all’Enpam, ecco il testo della risposta all’interrogazione”

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TESTO DELLA RISPOSTA

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Risposta scritta pubblicata Giovedì 11 giugno 2015
nell’allegato al bollettino in Commissione XI (Lavoro)
5-04106

L’Onorevole interrogante – con il presente atto parlamentare – richiama l’attenzione del Governo sui compensi e sulle indennità percepite dagli organi statutari della fondazione ENPAM.
A tale proposito rappresento che a decorrere dal 1o dicembre 2012 gli importi delle indennità di carica sono stati ridotti del 10 per cento con delibera del Consiglio Nazionale del 26 novembre 2011. La tabella n. 1, che metto a disposizione della Commissione, espone analiticamente gli importi delle indennità di carica.
Per quanto concerne il cosiddetto gettone di presenza, rappresento che è stato anch’esso ridotto del 10 per cento passando da 600 a 540 euro, a far data 1o dicembre 2012. Successivamente, con delibera del Consiglio Nazionale del 28 giugno 2014, è stata stabilita un’ulteriore riduzione del 10 per cento a decorrere dal 1o settembre 2014. L’importo, pertanto, ammonta attualmente a 486 euro lordi. Preciso, altresì, che in occasione di più riunioni svolte nella medesima giornata, viene corrisposto un unico gettone di presenza.
Per quanto concerne l’indennità di trasferta, rappresento che anch’essa è stata ridotta del 20 per cento a decorrere dal 1o settembre 2014. L’importo è, pertanto, passato da 450 a 360 euro lordi. Preciso, altresì, che tale indennità è ridotta di un terzo nel caso in cui viene richiesto il rimborso delle spese per il vitto o l’alloggio, mentre, nel caso in cui vengano richieste il rimborso di entrambe, è ridotta della metà.
Anche per quanto riguarda i rimborsi spese, preciso che la delibera del Consiglio Nazionale del 28 giugno 2014 ne ha ridotto i relativi importi stabilendo un limite massimo fissato in:
60 euro a pasto e 100 euro al giorno per il vitto;
200 euro per l’alloggio;
un importo pari a quello previsto dalle tabelle ACI, oltre al pedaggio autostradale per le spese di viaggio in caso di uso di mezzo di trasporto proprio.

Preciso, inoltre, che nel bilancio preventivo 2015 l’Ente ha esposto le riduzione sin ora citate.
Per quanto concerne più specificatamente i compensi e le indennità percepite dagli enti collegati all’Enpam, faccio presente che il presidente della fondazione ENPAM è anche presidente della società partecipata ENPAM REAL ESTATE srl e percepisce per tale incarico un’indennità di 72 mila euro nonché un gettone di presenza e un’indennità di trasferta nella misura e modalità applicate agli organi della Fondazione.
Inoltre, il presidente del Collegio sindacale dell’ENPAM è anche presidente del Collegio sindacale della predetta società partecipata e percepisce per tale incarico un’indennità di carica di 45 mila euro, così come uno dei sindaci dell’ente è anche componente del collegio sindacale della ENPAM Real Estate e percepisce un’indennità di carica di 28 mila euro.
Rappresento, inoltre, che il presidente della Fondazione è anche presidente di assemblea e comitato esecutivo dei Fondi immobiliari di tipo chiuso «Ippocrate», «Q3» e «Antirion Core» con compensi rispettivamente di 24.431 euro, 35 mila euro e 34 mila euro, erogati da tali fondi immobiliari.
Per quanto concerne i compensi riconosciuti nel 2014 al Presidente dell’ENPAM, per le varie cariche ricoperte, rappresento che essi ammontano a:
345.938 euro lordi percepiti dalla fondazione Enpam a titolo di indennità di carica (105.300 euro), gettoni di presenza (27.000 euro), indennità di trasferta (184.950 euro) e rimborso spese sostenute ed anticipate (28.688 euro);
77.394 euro lordi percepiti dalla (ENPAM Real Estate, a titolo di indennità di carica (72.000 euro), gettoni di presenza, indennità di trasferta e rimborso spese (complessivamente 5.394 euro);
24.431 euro dal Fondo Ippocrate;
35.000 euro dal Fondo Q3;
34.000 euro dal Fondo Antirion Core.

Per quanto concerne la contribuzione dei medici ospedalieri, rappresento che l’iscrizione all’Enpam consente ai medesimi di svolgere attività libero professionale intramoenia o extramoenia senza ulteriori oneri previdenziali per i redditi fino a circa 10.000 euro annui e di beneficiare di un’aliquota ridotta del 2 per cento per i redditi superiori a tale soglia.
Ricordo, inoltre, che in base al principio per cui ogni reddito da lavoro deve essere assoggettato a contribuzione previdenziale, in assenza dell’iscrizione alla Fondazione i medici ospedalieri sarebbero soggetti a una contribuzione INPS più elevata pari al 23,50 per cento.
Da ultimo, faccio presente che l’Enpam, ai sensi dell’articolo 38 della Costituzione, ha lo scopo di attuare il principio solidaristico della previdenza e dell’assistenza in favore degli iscritti, pertanto rendere facoltativa l’iscrizione potrebbe compromettere la garanzia dell’equilibrio tra entrate contributive e spesa per prestazioni previdenziali secondo bilanci tecnici riferiti ad un arco temporale di 50 anni.

Tabella n. 1 – Indennità di carica ENPAM dal 1o dicembre 2012.

 ARCHIVIO:

Ribaudo e Culotta (Pd): “La vergogna degli sprechi all’Enpam”

Ai medici consiglieri Enpam 2000 euro per ogni riunioneRoma 5 gennaio – “L’articolo su Il Fatto Quotidiano del 4  gennaio a firma di Paola Zanca (leggi l’articolo) riprende l’interrogazione che abbiamo presentato al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, e al Ministro dell’economia e delle finanze sulla vicenda delle somme percepite dai medici consiglieri Enpam ad ogni riunione.” Lo scrivono in una nota i deputati del Pd Franco Ribaudo e Magda Culotta.

“L’indennità di presenza giornaliere di vitto e alloggio dei medici rappresentano un’offesa e uno spreco rispetto agli esigui importi di pensione che di controverso lo stesso ente eroga ai propri iscritti, circa 200 euro mensili dopo al raggiungimento del 65o anno di età.

Con l’interrogazione – concludono – chiediamo al Governo quali iniziative intenda assumere  volte alla riduzione delle suddette indennità applicando loro il principio di onnicomprensività ed adeguandole ai tetti introdotti per i dirigenti della pubblica amministrazione.”

INTERROGAZIONE IN COMMISSIONE