Ribaudo (Pd): “Migliorare il sistema di sorveglianza e vigilanza nei luoghi di lavoro, attribuendo la nomina dei medici competenti alle Asp territoriali”

sicurezza sul lavoro

Roma 29 ottobre – “Il sistema di sorveglianza e vigilanza nei luoghi di lavoro, rappresenta senza dubbio un modello avanzato di fare prevenzione e sorveglianza, ma negli ultimi anni sono emerse alcune criticità e disfunzioni nel ramo della sorveglianza con particolare riguardo al tema dell’autonomia del medico competente.” Lo scrive in una nota il deputato del Pd Franco Ribaudo membro della commissione finanze.

“Spesso – continua – nelle aziende pubbliche, ma anche presso alcune grandi aziende private, il medico competente risulta nei fatti funzionalmente collocato e subordinato gerarchicamente al datore di lavoro o al responsabile del servizio di prevenzione e protezione dell’azienda. Questa situazione non consente piena libertà ed autonomia al medico competente nello svolgimento delle proprie funzioni compromettendo la loro deontologia professionale”.

“La salute dei lavoratori – conclude – è un bene che l’istituzione pubblica non può delegare, alla buona volontà dei soggetti privati. Per ovviare a tale problematica ho presentato una proposta di legge per modificare l’articolo 39 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81 dove si ritiene che la funzione del medico competente debba essere interna alla pubblica amministrazione (asp territoriale) che la può esercitare avvalendosi anche di medici esterni ma che rispondono del loro operato alla struttura pubblica, dalla quale dipendono giuridicamente ed economicamente. La modifica dell’art. 39 garantirà la piena autonomia e terzietà del medico competente rispetto al datore di lavoro e allo stesso lavoratore.”

RIBAUDO ed altri: “Modifica all’articolo 39 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, concernente la designazione del medico competente in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” (4065)

(presentata il 30 settembre 2016, annunziata il 3 ottobre 2016)