Ribaudo (Pd): “Stiamo apportando delle modifiche sostanziali alle norme che regolano il sequestro, la confisca e la gestione dei beni confiscati alle mafie”.

confiscati_bene_lowFacilitare l’assegnazione dei beni agli enti pubblici, privati ed associazioni per fini sociali.

La revisione del codice antimafia Dlgs 159/2011, per accelerare i procedimenti in materia di contrasto ai patrimoni illeciti e per favorire il riutilizzo sociale dei beni e delle aziende confiscati alle mafie e tutelare il lavoro.

Istituzione del fondo di garanzia, per il credito.

Nel testo di legge, rileva in particolare a tale scopo, l’istituzione presso il Ministero dello sviluppo economico del Fondo per il credito delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata nei procedimenti penali, al fine di salvaguardare la continuità del credito bancario e l’accesso al medesimo, il sostegno agli investimenti e agli oneri da sostenere per gli interventi di ristrutturazione aziendale, la tutela dei livelli occupazionali, la promozione di misure di emersione del lavoro irregolare, la tutela della salute e della sicurezza del lavoro, nonché il sostegno alle cooperative.

Una gestione collegiale e trasparente delle aziende confiscate che vede coinvolte le rappresentanze sindacali e aziendali.

Norme fondamentali alla tutela del lavoro  sono quelle relative all’introduzione di tutte le misure di sostegno alle imprese sequestrate e confiscate e ai lavoratori volte a favorire, per tali imprese, la regolarizzazione dei rapporti di lavoro e l’adeguamento della loro organizzazione e delle loro attività alle norme vigenti in materia fiscale, contributiva e di sicurezza; nonché l’istituzione presso le prefetture-uffici territoriali del Governo dei tavoli provinciali permanenti sulle aziende sequestrate e confiscate, costituiti dai rappresentanti di enti e associazioni coinvolti, tra cui il rappresentante del Ministero per lo sviluppo economico, dell’organizzazioni sindacali e delle associazioni dei datori di lavoro,  per la continuazione dell’attività produttiva e la salvaguardia dei livelli occupazionali.