Ribaudo (Pd): “Un altro impresentabile a 5 stelle nelle liste di Grillo e Cancelleri?”

impresentabili-movimento-5-stelleRoma 3 novembre – “Alla luce delle denunce fatte dal Sindaco di Roccamena Tommaso Ciaccio in consiglio comunale ed in commissione antimafia alla Camera dei Deputati, Grillo e Cancelleri attendono di “apprendere dai giornali” il nome di un altro candidato impresentabile tra le file del M5S siciliano, facendo finta di non sapere”. Lo scrive in una nota il deputato siciliano del Pd Franco Ribaudo primo firmatario di un’interrogazione che mira ad ottenere i dovuti chiarimenti sul caso Roccamena di seguito illustrato.

 “La famiglia di Angelo Moscarelli – spiega – attuale candidato alle ormai prossime elezioni regionali per il M5S, ha coltivato per diversi anni le terre di Bartolomeo Cascio boss di spicco di Roccamena e di Franco Diesi coinvolto in un’inchiesta su affari e antimafia di facciata. Dallo scorso febbraio in seguito alle denunce del Sindaco, i Moscarelli hanno deciso di interrompere il rapporto di lavoro in quei campi”.

“In realtà – aggiunge – il M5S si è occupato di Roccamena; il Sen. Giarrusso che ha presentato un’interrogazione (atto n.3-03416) calunniosa nei confronti dell’attuale amministrazione comunale denunciando delle inesattezze facendo riferimento ad “inquietanti elementi che attesterebbero il tentativo da parte della criminalità organizzata di manipolare l’Amministrazione locale”, dimenticando che lo stesso Sindaco ha già vissuto in passato sulla propria pelle dei momenti difficili in occasione di un atto intimidatorio ai danni del padre avvenuto nel 2003 quando nel cuore della notte una ruspa ha demolito un’immobile sito nell’agro di Roccamena”.

“Eppure – continua – sono diversi gli esposti che il Sindaco ha presentato alla Procura della Repubblica la quale rimane il primo ed unico interlocutore, evidenziando possibili violazioni di legge commesse all’interno degli uffici comunali legati ad abusi edilizi ed ambientali, oltre alla denuncia di fatti personali come l’episodio in cui l’auto guidata da Antonio Moscarelli, fratello di Angelo, ha effettuato una manovra simulatrice di un investimento nei confronti del Sindaco e di un amico che lo accompagnava durante una passeggiata”.

“L’amministrazione comunale di Roccamena, – prosegue –  guidata dal Sindaco Ciaccio ha già avviato da tempo le dovute interlocuzioni, ha pubblicamente dichiarato di ripudiare la mafia e la criminalità organizzata in ogni sua forma o espressione ed ha operato nell’assoluta legalità e nella continua informazione dell’Autorità Giudiziaria in ordine ai fatti avvenuti all’interno degli uffici comunali ovvero nei rapporti con i funzionari e gli impiegati tutti. Ha anche incontrato il Prefetto di Palermo, Dott.ssa Antonella De Miro, alla quale ha rappresentato tutte le criticità che coinvolgono il territorio di Roccamena. Ed infine ha provveduto a formalizzare delle querele nei confronti dei locali rappresentati del M5S che hanno messo in atto una vera e propria campagna diffamatoria nei confronti dell’amministrazione sui social network ledendo l’onore e l’integrità morale del Sindaco. Il tentativo dei vertici del M5S nazionali e locali è quello di spostare l’attenzione su delle false accuse nei confronti del Sindaco, con il fine di omettere la realtà dei fatti che ancora non ci viene raccontata. Nessun cenno infatti è stato fatto da parte del Sen. Giarrusso sulla vicenda legata alla gestione dei terreni dei Cascio e dei Diesi. Anzi una volta ascoltata la versione del Sindaco, il senatore si è disinteressato del caso bloccando l’iter parlamentare che lui stesso aveva prima avviato”.

“Mi chiedo – conclude – come mai dopo le gravi dichiarazioni del Sindaco in commissione antimafia dello scorso mese di febbraio nei confronti della famiglia Moscarelli, oggi impegnata nella competizione elettorale, nessuno si sia più interessato di ricercare la verità. Qual è il motivo per cui non si è dato seguito nel chiedere le relazioni al locale comando dei carabinieri in funzione delle denunce fatto dal sindaco? A poche ore dal voto di domenica prossima, ci troviamo di fronte ad un nuovo caso di impresentabili nelle liste del M5S?”