agenzia delle entrate Archive

  • da deputatipd.it Def Lavoro, crescita e risanamento dei conti pubblici Crescita, lavoro stabile e risanamento della finanza pubblica. Sono i punti principali del Documento di economia e finanza (Def) approvato dall’Aula. Per centrare questi obiettivi occorre più gradualità nella discesa del rapporto deficit/Pil e il rafforzamento del sostegno alla domanda interna, insieme ad un ulteriore taglio delle tasse. Relazione Dario Parrini, dichiarazione di voto Maino Marchi Comunicato Maino Marchi, Susanna Cenni  I TEMI DELLA SETTIMANA Riorganizzazione della magistratura onoraria Più efficienza per i cittadini L’Aula ha approvato in via definitiva la legge delega per la riforma organica della magistratura onoraria e sui giudici di pace che porterà ad una maggiore efficienza a servizio dei cittadini. Speciale Ue Azzerate le infrazioni per mancato recepimento delle direttive Con l’approvazione della legge di delegazione europea e della relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Ue sono state di fatto azzerate le infrazioni per mancato recepimento di direttive comunitarie. Dichiarazione di voto Vanessa Camani Comunicato Marina Berlinghieri Giunta per le elezioni Votata la relazione per la decadenza del deputato Galan L’Aula ha votato la relazione della […]

    Def, rioganizzazione magistratura ordinaria, Ue, agricoltura e gli altri temi della settimana

    da deputatipd.it Def Lavoro, crescita e risanamento dei conti pubblici Crescita, lavoro stabile e risanamento della finanza pubblica. Sono i punti principali del Documento di economia e finanza (Def) approvato dall’Aula. Per centrare questi obiettivi occorre più gradualità nella discesa del rapporto deficit/Pil e il rafforzamento del sostegno alla domanda interna, insieme ad un ulteriore taglio delle tasse. Relazione Dario Parrini, dichiarazione di voto Maino Marchi Comunicato Maino Marchi, Susanna Cenni  I TEMI DELLA SETTIMANA Riorganizzazione della magistratura onoraria Più efficienza per i cittadini L’Aula ha approvato in via definitiva la legge delega per la riforma organica della magistratura onoraria e sui giudici di pace che porterà ad una maggiore efficienza a servizio dei cittadini. Speciale Ue Azzerate le infrazioni per mancato recepimento delle direttive Con l’approvazione della legge di delegazione europea e della relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Ue sono state di fatto azzerate le infrazioni per mancato recepimento di direttive comunitarie. Dichiarazione di voto Vanessa Camani Comunicato Marina Berlinghieri Giunta per le elezioni Votata la relazione per la decadenza del deputato Galan L’Aula ha votato la relazione della […]

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  • ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/04465 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 362 del 14/01/2015 Firmatari Primo firmatario: RIBAUDO FRANCESCO Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO Data firma: 14/01/2015 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma CAUSI MARCO PARTITO DEMOCRATICO 14/01/2015 Commissione assegnataria Commissione: VI COMMISSIONE (FINANZE) Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 14/01/2015  Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-04465 presentato da RIBAUDO Francesco testo di Mercoledì 14 gennaio 2015, seduta n. 362 RIBAUDO e CAUSI. — Al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che: l’articolo 1, comma 586, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014), prevede che l’Agenzia delle entrate effettui controlli preventivi, anche documentali, sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso complessivamente superiore a 4.000 euro, anche determinato da eccedenze d’imposta derivanti da precedenti dichiarazioni, al fine di contrastare l’erogazione di indebiti rimborsi dell’imposta sul reddito delle persone fisiche da parte dei sostituti d’imposta; i controlli sono effettuati entro il mese di dicembre, oppure entro sei mesi dalla data della trasmissione del modello, se questa è successiva alla scadenza del 30 giugno; […]

    Risposta immediata all’interrogazione Ribaudo e Causi, chiarimenti in merito alle erogazioni di rimborsi superiori a 4000 euro

    ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/04465 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 362 del 14/01/2015 Firmatari Primo firmatario: RIBAUDO FRANCESCO Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO Data firma: 14/01/2015 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma CAUSI MARCO PARTITO DEMOCRATICO 14/01/2015 Commissione assegnataria Commissione: VI COMMISSIONE (FINANZE) Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 14/01/2015  Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-04465 presentato da RIBAUDO Francesco testo di Mercoledì 14 gennaio 2015, seduta n. 362 RIBAUDO e CAUSI. — Al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che: l’articolo 1, comma 586, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014), prevede che l’Agenzia delle entrate effettui controlli preventivi, anche documentali, sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso complessivamente superiore a 4.000 euro, anche determinato da eccedenze d’imposta derivanti da precedenti dichiarazioni, al fine di contrastare l’erogazione di indebiti rimborsi dell’imposta sul reddito delle persone fisiche da parte dei sostituti d’imposta; i controlli sono effettuati entro il mese di dicembre, oppure entro sei mesi dalla data della trasmissione del modello, se questa è successiva alla scadenza del 30 giugno; […]

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  • Roma 8 Gennaio – “Non si tratta di stabilire se l’art. 19 bis  del decreto attuativo della delega fiscale riguardi Berlusconi  o ne agevola la posizione sua e di chiunque altro.” Lo afferma il parlamentare del Pd Franco Ribaudo membro della VI Commissione Finanze alla Camera dei Deputati. “L’art. 8 (del dlgs 23)  della delega approvata dal parlamento il 11.03.2014 non ha mai inteso cancellare la frode fiscale come reato penale, ne tantomeno modificare soglie di franchigia. E’ surreale immaginare una soglia del 3%, un limite entro il quale è possibile rubare dei soldi allo Stato. Uno Stato di diritto non può tollerare nessuna autorizzazione a delinquere, evadere il fisco equivale a rubare. La delega – conclude – prevede altre norme che riguardano: errori, omissioni in buona fede od anche dichiarazione infedele, peraltro già normati dallo stesso decreto, e per i quali  è previsto un trattamento diverso. Ciò per rispondere meglio  ad un principio sancito dalla stessa delega della cosiddetta compliance fiscale per rendere più agevole il rapporto cittadino fisco.” Mi piace:Mi piace Caricamento...

    Ribaudo (Pd): “L’evasione fiscale è un reato e come tale va perseguito al di la dell’entità valore oggetto della frode”

    Roma 8 Gennaio – “Non si tratta di stabilire se l’art. 19 bis  del decreto attuativo della delega fiscale riguardi Berlusconi  o ne agevola la posizione sua e di chiunque altro.” Lo afferma il parlamentare del Pd Franco Ribaudo membro della VI Commissione Finanze alla Camera dei Deputati. “L’art. 8 (del dlgs 23)  della delega approvata dal parlamento il 11.03.2014 non ha mai inteso cancellare la frode fiscale come reato penale, ne tantomeno modificare soglie di franchigia. E’ surreale immaginare una soglia del 3%, un limite entro il quale è possibile rubare dei soldi allo Stato. Uno Stato di diritto non può tollerare nessuna autorizzazione a delinquere, evadere il fisco equivale a rubare. La delega – conclude – prevede altre norme che riguardano: errori, omissioni in buona fede od anche dichiarazione infedele, peraltro già normati dallo stesso decreto, e per i quali  è previsto un trattamento diverso. Ciò per rispondere meglio  ad un principio sancito dalla stessa delega della cosiddetta compliance fiscale per rendere più agevole il rapporto cittadino fisco.” Mi piace:Mi piace Caricamento...

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  • Palermo 2 Dicembre –  “Sono stati individuati da parte del Comune di Corleone i locali dell’ex Tribunale  per ospitare gli uffici dell’ Agenzia delle Entrate. E’ quanto proposto dall’Amministrazione Comunale all’Agenzia delle Entrate  per impedire  l’annunciata chiusura del servizio a Corleone. La proposta,  sulla quale dovrà esprimersi il Consiglio Comunale a cui spetta l’ ultima parola,  è venuta fuori in extremis dopo che l’Agenzia ha comunicato che dal prossimo 15 dicembre avrebbe interrotto il servizio e trasferito il personale a Palermo. Domani l’Agenzia effettuerà un sopralluogo sui locali e se dovessero rispondere ai  requisiti richiesti dalla legge, e la documentazione attesterà la conformità dei locali, avremo scongiurato la chiusura di un importante servizio per la comunità di Corleone nonché il trasferimento dei lavoratori presso la sede di Palermo.”  Questo è quanto afferma in una nota  l’On. Francesco Ribaudo, componente della VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati,  che in questi giorni ha seguito direttamente la problematica.     Mi piace:Mi piace Caricamento...

    Ribaudo (Pd): “Possibile l’ipotesi di spostare l’Agenzia delle Entrate di Corleone nei locali del tribunale”

    Palermo 2 Dicembre –  “Sono stati individuati da parte del Comune di Corleone i locali dell’ex Tribunale  per ospitare gli uffici dell’ Agenzia delle Entrate. E’ quanto proposto dall’Amministrazione Comunale all’Agenzia delle Entrate  per impedire  l’annunciata chiusura del servizio a Corleone. La proposta,  sulla quale dovrà esprimersi il Consiglio Comunale a cui spetta l’ ultima parola,  è venuta fuori in extremis dopo che l’Agenzia ha comunicato che dal prossimo 15 dicembre avrebbe interrotto il servizio e trasferito il personale a Palermo. Domani l’Agenzia effettuerà un sopralluogo sui locali e se dovessero rispondere ai  requisiti richiesti dalla legge, e la documentazione attesterà la conformità dei locali, avremo scongiurato la chiusura di un importante servizio per la comunità di Corleone nonché il trasferimento dei lavoratori presso la sede di Palermo.”  Questo è quanto afferma in una nota  l’On. Francesco Ribaudo, componente della VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati,  che in questi giorni ha seguito direttamente la problematica.     Mi piace:Mi piace Caricamento...

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  • Roma, 14 maggio. In commissione Finanze alla Camera è stata approvata all’unanimità la risoluzione n. 7-00282 a firma di Francesco Ribaudo (Pd) sulla revisione della norma della Legge di stabilità 2014 che prevede il preventivo controllo dell’Agenzia delle entrate sulle detrazioni IRPEF di importo superiore a 4 mila euro. “Il comma 586  dell’articolo 1 della legge n. 147 del 2013 – dice Ribaudo –  prevede che i contribuenti che superano la soglia dei 4 mila euro di rimborsi fiscali in presenza di carichi familiari, o di eccedenze derivanti dall’anno precedente, non possono ottenere il dovuto fino a che l’Agenzia delle entrate non ha effettuato un preventivo controllo. Posti i sei mesi di tempo in capo alle Entrate per effettuare i controlli non viene, però, stabilito un termine entro cui l’amministrazione finanziaria è tenuta a effettuare i rimborsi. La risoluzione approvata in commissione Finanze stabilisce che entro i sei mesi l’Agenzia delle entrate potrà effettuare il controllo e comunicare al sostituto d’imposta di non procedere al rimborso, prevedendo che, in assenza della suddetta comunicazione da parte della stessa Agenzia, i sostituti […]

    Approvata in commissione Finanze la risoluzione Ribaudo sui rimborsi fiscali

    Roma, 14 maggio. In commissione Finanze alla Camera è stata approvata all’unanimità la risoluzione n. 7-00282 a firma di Francesco Ribaudo (Pd) sulla revisione della norma della Legge di stabilità 2014 che prevede il preventivo controllo dell’Agenzia delle entrate sulle detrazioni IRPEF di importo superiore a 4 mila euro. “Il comma 586  dell’articolo 1 della legge n. 147 del 2013 – dice Ribaudo –  prevede che i contribuenti che superano la soglia dei 4 mila euro di rimborsi fiscali in presenza di carichi familiari, o di eccedenze derivanti dall’anno precedente, non possono ottenere il dovuto fino a che l’Agenzia delle entrate non ha effettuato un preventivo controllo. Posti i sei mesi di tempo in capo alle Entrate per effettuare i controlli non viene, però, stabilito un termine entro cui l’amministrazione finanziaria è tenuta a effettuare i rimborsi. La risoluzione approvata in commissione Finanze stabilisce che entro i sei mesi l’Agenzia delle entrate potrà effettuare il controllo e comunicare al sostituto d’imposta di non procedere al rimborso, prevedendo che, in assenza della suddetta comunicazione da parte della stessa Agenzia, i sostituti […]

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