occupazione giovanile Archive

  • Roma 10 agosto – “E’ realmente possibile risolvere la questione degli insegnati siciliani ‘deportati’ al nord per  lavorare nelle scuole. Basta semplicemente volerlo”. Lo scrive in una nota il deputato siciliano del Pd Franco Ribaudo, membro della commissione parlamentare per le questioni regionali.  “Il governo – continua – se vuole può risolvere il problema  dei docenti che in questi giorni hanno protestato nelle piazze del meridione d’Italia perché devono trasferirsi fuori dalla propria regione di provenienza”. Ribaudo propone una “ soluzione in tre passaggi”, che sono: “Venga attuata – spiega – entro l’anno, prima che scadano i 18 mesi, la delega prevista nella legge 107/2015 sul percorso formativo 0-6 anni. Ciò porterebbe alla creazione di nuovi posti di lavoro, in un territorio penalizzato come il nostro dove ancora mancano gli asili nido”- poi, “il tempo scuola sia adeguato al resto d’Italia dove si raggiungono almeno 30 ore settimanali, in passato era stato diminuito dalla Gelmini per le regioni del sud”. Infine, conclude Ribaudo, “si faccia il tempo pieno nelle scuole primarie, con l’orario prolungato ed il rispettivo servizio mensa di competenza […]

    Scuola: Ribaudo (Pd) insegnati deportati? Ecco la soluzione

    Roma 10 agosto – “E’ realmente possibile risolvere la questione degli insegnati siciliani ‘deportati’ al nord per  lavorare nelle scuole. Basta semplicemente volerlo”. Lo scrive in una nota il deputato siciliano del Pd Franco Ribaudo, membro della commissione parlamentare per le questioni regionali.  “Il governo – continua – se vuole può risolvere il problema  dei docenti che in questi giorni hanno protestato nelle piazze del meridione d’Italia perché devono trasferirsi fuori dalla propria regione di provenienza”. Ribaudo propone una “ soluzione in tre passaggi”, che sono: “Venga attuata – spiega – entro l’anno, prima che scadano i 18 mesi, la delega prevista nella legge 107/2015 sul percorso formativo 0-6 anni. Ciò porterebbe alla creazione di nuovi posti di lavoro, in un territorio penalizzato come il nostro dove ancora mancano gli asili nido”- poi, “il tempo scuola sia adeguato al resto d’Italia dove si raggiungono almeno 30 ore settimanali, in passato era stato diminuito dalla Gelmini per le regioni del sud”. Infine, conclude Ribaudo, “si faccia il tempo pieno nelle scuole primarie, con l’orario prolungato ed il rispettivo servizio mensa di competenza […]

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  • da deputatipd.it Def Lavoro, crescita e risanamento dei conti pubblici Crescita, lavoro stabile e risanamento della finanza pubblica. Sono i punti principali del Documento di economia e finanza (Def) approvato dall’Aula. Per centrare questi obiettivi occorre più gradualità nella discesa del rapporto deficit/Pil e il rafforzamento del sostegno alla domanda interna, insieme ad un ulteriore taglio delle tasse. Relazione Dario Parrini, dichiarazione di voto Maino Marchi Comunicato Maino Marchi, Susanna Cenni  I TEMI DELLA SETTIMANA Riorganizzazione della magistratura onoraria Più efficienza per i cittadini L’Aula ha approvato in via definitiva la legge delega per la riforma organica della magistratura onoraria e sui giudici di pace che porterà ad una maggiore efficienza a servizio dei cittadini. Speciale Ue Azzerate le infrazioni per mancato recepimento delle direttive Con l’approvazione della legge di delegazione europea e della relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Ue sono state di fatto azzerate le infrazioni per mancato recepimento di direttive comunitarie. Dichiarazione di voto Vanessa Camani Comunicato Marina Berlinghieri Giunta per le elezioni Votata la relazione per la decadenza del deputato Galan L’Aula ha votato la relazione della […]

    Def, rioganizzazione magistratura ordinaria, Ue, agricoltura e gli altri temi della settimana

    da deputatipd.it Def Lavoro, crescita e risanamento dei conti pubblici Crescita, lavoro stabile e risanamento della finanza pubblica. Sono i punti principali del Documento di economia e finanza (Def) approvato dall’Aula. Per centrare questi obiettivi occorre più gradualità nella discesa del rapporto deficit/Pil e il rafforzamento del sostegno alla domanda interna, insieme ad un ulteriore taglio delle tasse. Relazione Dario Parrini, dichiarazione di voto Maino Marchi Comunicato Maino Marchi, Susanna Cenni  I TEMI DELLA SETTIMANA Riorganizzazione della magistratura onoraria Più efficienza per i cittadini L’Aula ha approvato in via definitiva la legge delega per la riforma organica della magistratura onoraria e sui giudici di pace che porterà ad una maggiore efficienza a servizio dei cittadini. Speciale Ue Azzerate le infrazioni per mancato recepimento delle direttive Con l’approvazione della legge di delegazione europea e della relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Ue sono state di fatto azzerate le infrazioni per mancato recepimento di direttive comunitarie. Dichiarazione di voto Vanessa Camani Comunicato Marina Berlinghieri Giunta per le elezioni Votata la relazione per la decadenza del deputato Galan L’Aula ha votato la relazione della […]

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  • da deputatipd.it Dopo di noi Primo sì a una legge attesa da migliaia di persone La Camera ha approvato in prima lettura la proposta di legge sul Dopo di noi per assicurare un futuro alle persone con disabilità anche dopo la scomparsa di coloro che se ne prendevano cura. La legge viene incontro al desiderio dei genitori di assicurare al proprio figlio tutte le cure e l’assistenza di cui necessita e di veder garantito quel progetto di vita costruito negli anni. Il provvedimento affronta le questioni riguardanti la disabilità in modo organico. Innanzitutto mette fine all’insopportabile distinzione per categorie in vigore fino a ora; punta a favorire il benessere, l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità, e lo fa con una strategia che ne abbraccia i diversi aspetti problematici. Davvero molte perplessità ha destato dunque il voto contrario del Movimento 5 Stelle. Speciale   I TEMI DELLA SETTIMANA Democrazia paritaria L’equilibrio di genere nei consigli regionali è legge La democrazia paritaria fa un altro, fondamentale, passo avanti. L’equilibrio di genere viene esteso anche ai consigli regionali. Con il voto finale […]

    Dopo di noi, democrazia paritaria, olimpiadi, concorsi e gli altri temi della settimana

    da deputatipd.it Dopo di noi Primo sì a una legge attesa da migliaia di persone La Camera ha approvato in prima lettura la proposta di legge sul Dopo di noi per assicurare un futuro alle persone con disabilità anche dopo la scomparsa di coloro che se ne prendevano cura. La legge viene incontro al desiderio dei genitori di assicurare al proprio figlio tutte le cure e l’assistenza di cui necessita e di veder garantito quel progetto di vita costruito negli anni. Il provvedimento affronta le questioni riguardanti la disabilità in modo organico. Innanzitutto mette fine all’insopportabile distinzione per categorie in vigore fino a ora; punta a favorire il benessere, l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità, e lo fa con una strategia che ne abbraccia i diversi aspetti problematici. Davvero molte perplessità ha destato dunque il voto contrario del Movimento 5 Stelle. Speciale   I TEMI DELLA SETTIMANA Democrazia paritaria L’equilibrio di genere nei consigli regionali è legge La democrazia paritaria fa un altro, fondamentale, passo avanti. L’equilibrio di genere viene esteso anche ai consigli regionali. Con il voto finale […]

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  • Roma 31 luglio – “Quanto anticipato da Svimez nel Rapporto sull’economia del Mezzogiorno 2015, che fotografa il Meridione d’Italia a rischio di sottosviluppo permanente, prima da italiano e poi anche da cittadino del Sud, mi allarma e mi spinge a chiedere al Pd di Renzi quali azioni intenda mettere in essere per ‘cambiare verso’ anche al Meridione.” Lo afferma in una nota il deputato del Pd Franco Ribaudo, membro della Commissione Parlamentare per le Questioni Regionali. “Io che ci vivo – continua il parlamentare siciliano – conosco benissimo la reale tragicità della dilagante disoccupazione giovanile e femminile, della assenza di investimenti stranieri e non, dello stato di povertà in cui le famiglie meridionali sono costrette a vivere, della ripresa dell’emigrazione. Mentre al Nord si registrano segnali di crescita, il Sud quella crescita non l’aggancerà. Occorre – conclude Ribaudo – una significativa inversione di tendenza dell’azione del Governo Renzi verso il Mezzogiorno, occorre puntare a colmare il gap infrastrutturale con il Nord, investendo notevoli risorse sul dissesto idrogeologico, e sulla viabilità, per assicurare un moderno sistema di mobilità. Il ripristino di un […]

    Ribaudo (Pd): “Svimez: il Sud a rischio desertificazione industriale e avviato a un sottosviluppo permanente. Il Pd di Renzi cosa vuol fare del Meridione?”

    Roma 31 luglio – “Quanto anticipato da Svimez nel Rapporto sull’economia del Mezzogiorno 2015, che fotografa il Meridione d’Italia a rischio di sottosviluppo permanente, prima da italiano e poi anche da cittadino del Sud, mi allarma e mi spinge a chiedere al Pd di Renzi quali azioni intenda mettere in essere per ‘cambiare verso’ anche al Meridione.” Lo afferma in una nota il deputato del Pd Franco Ribaudo, membro della Commissione Parlamentare per le Questioni Regionali. “Io che ci vivo – continua il parlamentare siciliano – conosco benissimo la reale tragicità della dilagante disoccupazione giovanile e femminile, della assenza di investimenti stranieri e non, dello stato di povertà in cui le famiglie meridionali sono costrette a vivere, della ripresa dell’emigrazione. Mentre al Nord si registrano segnali di crescita, il Sud quella crescita non l’aggancerà. Occorre – conclude Ribaudo – una significativa inversione di tendenza dell’azione del Governo Renzi verso il Mezzogiorno, occorre puntare a colmare il gap infrastrutturale con il Nord, investendo notevoli risorse sul dissesto idrogeologico, e sulla viabilità, per assicurare un moderno sistema di mobilità. Il ripristino di un […]

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  • Roma 3 luglio – “Il reclutamento di lavoratori da parte di Agenzie specializzate, per conto di Poste Italiane deve rispondere a principi e criteri di trasparenza e legalità, valorizzando la professionalità ed il merito. Il responsabile S.L.P. Cisl Mario Petitto perde il pelo ma non il vizio, ed insiste con l’applicazione di vecchi metodi, secondo i quali figli e parenti dei dipendenti debbano seguire un canale privilegiato. Basta con il saccheggio familistico che tanto piace a Petitto. Basta con i vecchi sistemi attraverso i quali alcuni personaggi hanno costruito veri e propri centri di potere in Poste Italiane a discapito dell’efficienza e della funzionalità, in danno all’azienda. L’azienda Poste Italiane non può continuare ad essere esclusivamente territorio di figli, parenti, impiegati, sindacalisti, politici che ruotano intorno a poste. Si tratterebbe, questa volta sì, di un vero atto discriminatorio, nei confronti di tanti giovani disoccupati ben preparati che ne avrebbero diritto.” Lo scrive in una nota il deputato Pd Franco Ribaudo che con una interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico e del Tesoro ha chiesto maggiore trasparenza nelle assunzioni che in […]

    Ribaudo (Pd): “Poste Italiane, Petitto perde il posto ma non il vizio”

    Roma 3 luglio – “Il reclutamento di lavoratori da parte di Agenzie specializzate, per conto di Poste Italiane deve rispondere a principi e criteri di trasparenza e legalità, valorizzando la professionalità ed il merito. Il responsabile S.L.P. Cisl Mario Petitto perde il pelo ma non il vizio, ed insiste con l’applicazione di vecchi metodi, secondo i quali figli e parenti dei dipendenti debbano seguire un canale privilegiato. Basta con il saccheggio familistico che tanto piace a Petitto. Basta con i vecchi sistemi attraverso i quali alcuni personaggi hanno costruito veri e propri centri di potere in Poste Italiane a discapito dell’efficienza e della funzionalità, in danno all’azienda. L’azienda Poste Italiane non può continuare ad essere esclusivamente territorio di figli, parenti, impiegati, sindacalisti, politici che ruotano intorno a poste. Si tratterebbe, questa volta sì, di un vero atto discriminatorio, nei confronti di tanti giovani disoccupati ben preparati che ne avrebbero diritto.” Lo scrive in una nota il deputato Pd Franco Ribaudo che con una interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico e del Tesoro ha chiesto maggiore trasparenza nelle assunzioni che in […]

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