occupazione giovanile Archive

  • vai al sito invitalia Dal 15 gennaio sarà possibile presentare le domande a Invitalia per gli incentivi Resto al Sud. Da resto al sud sono escluse le attivita’ commerciali e le libere professioni. Questa e’ stata una scelta politica importante per dare priorita’ ai settori che piu’ trainano lo sviluppo. Partono così le ultime misure prese dal Governo a favore dei giovani meridionali: “Resto al sud” e “Banca delle terre”. Resto al sud e’ un ulteriore contributo allo sviluppo del Sud, che da due anni cresce addirittura piu’ del centro Nord ed e’ dedicato in particolare ai giovani che possono intraprendere e non soltanto sognare di creare una propria piccola e media impresa. Basta pensare che lo sviluppo arrivi da qualche altra parte, bisogna trovarlo e stanarlo all’interno delle Regioni. Queste misure fanno parte di una politica di sviluppo complessivo per il Sud. Con il credito d’imposta, ad esempio, gli investimenti al Sud stanno generando risultati importanti, gia’ piu’ di 3 miliardi di nuovi investimenti privati al Sud, cioe’ posti di lavoro per i giovani. Ma anche la contribuzione per […]

    Resto al Sud: dal 15 gennaio domande a Invitalia

    vai al sito invitalia Dal 15 gennaio sarà possibile presentare le domande a Invitalia per gli incentivi Resto al Sud. Da resto al sud sono escluse le attivita’ commerciali e le libere professioni. Questa e’ stata una scelta politica importante per dare priorita’ ai settori che piu’ trainano lo sviluppo. Partono così le ultime misure prese dal Governo a favore dei giovani meridionali: “Resto al sud” e “Banca delle terre”. Resto al sud e’ un ulteriore contributo allo sviluppo del Sud, che da due anni cresce addirittura piu’ del centro Nord ed e’ dedicato in particolare ai giovani che possono intraprendere e non soltanto sognare di creare una propria piccola e media impresa. Basta pensare che lo sviluppo arrivi da qualche altra parte, bisogna trovarlo e stanarlo all’interno delle Regioni. Queste misure fanno parte di una politica di sviluppo complessivo per il Sud. Con il credito d’imposta, ad esempio, gli investimenti al Sud stanno generando risultati importanti, gia’ piu’ di 3 miliardi di nuovi investimenti privati al Sud, cioe’ posti di lavoro per i giovani. Ma anche la contribuzione per […]

    Continue Reading...

  • da deputatipd.it Disciplina e promozione delle imprese culturali e creative Il nuovo testo della proposta di legge – approvato alla Camera – è finalizzato a rafforzare e qualificare l’offerta culturalenazionale e a promuovere e sostenere l’imprenditorialità e l’occupazione, in particolare giovanile, mediante il sostegno delle imprese culturali e creative. L’articolo 1 stabilisce innanzitutto i requisiti che devono essere posseduti da un’impresa, pubblica o privata, per essere qualificata culturale e creativa. –          avere per oggetto sociale l’ideazione, la creazione, la produzione, lo sviluppo, la diffusione, la conservazione, la ricerca e la valorizzazione o la gestione di prodotti culturali (beni, servizi e opere dell’ingegno inerenti alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, allo spettacolo dal vivo, alla cinematografia e all’audiovisivo, agli archivi, alle biblioteche e ai musei, nonché al patrimonio culturale e ai processi di innovazione ad esso collegati) –           avere sede in Italia, ovvero in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, purché si abbia una sede produttiva, una unità locale o una filiale in Italia; –           svolgere un’attività stabile e continuativa. L’articolo 2 dispone che, per lo svolgimento delle attività di perseguimento […]

    Disciplina e promozione delle imprese culturali e creative

    da deputatipd.it Disciplina e promozione delle imprese culturali e creative Il nuovo testo della proposta di legge – approvato alla Camera – è finalizzato a rafforzare e qualificare l’offerta culturalenazionale e a promuovere e sostenere l’imprenditorialità e l’occupazione, in particolare giovanile, mediante il sostegno delle imprese culturali e creative. L’articolo 1 stabilisce innanzitutto i requisiti che devono essere posseduti da un’impresa, pubblica o privata, per essere qualificata culturale e creativa. –          avere per oggetto sociale l’ideazione, la creazione, la produzione, lo sviluppo, la diffusione, la conservazione, la ricerca e la valorizzazione o la gestione di prodotti culturali (beni, servizi e opere dell’ingegno inerenti alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, allo spettacolo dal vivo, alla cinematografia e all’audiovisivo, agli archivi, alle biblioteche e ai musei, nonché al patrimonio culturale e ai processi di innovazione ad esso collegati) –           avere sede in Italia, ovvero in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, purché si abbia una sede produttiva, una unità locale o una filiale in Italia; –           svolgere un’attività stabile e continuativa. L’articolo 2 dispone che, per lo svolgimento delle attività di perseguimento […]

    Continue Reading...

  • Roma 10 agosto – “E’ realmente possibile risolvere la questione degli insegnati siciliani ‘deportati’ al nord per  lavorare nelle scuole. Basta semplicemente volerlo”. Lo scrive in una nota il deputato siciliano del Pd Franco Ribaudo, membro della commissione parlamentare per le questioni regionali.  “Il governo – continua – se vuole può risolvere il problema  dei docenti che in questi giorni hanno protestato nelle piazze del meridione d’Italia perché devono trasferirsi fuori dalla propria regione di provenienza”. Ribaudo propone una “ soluzione in tre passaggi”, che sono: “Venga attuata – spiega – entro l’anno, prima che scadano i 18 mesi, la delega prevista nella legge 107/2015 sul percorso formativo 0-6 anni. Ciò porterebbe alla creazione di nuovi posti di lavoro, in un territorio penalizzato come il nostro dove ancora mancano gli asili nido”- poi, “il tempo scuola sia adeguato al resto d’Italia dove si raggiungono almeno 30 ore settimanali, in passato era stato diminuito dalla Gelmini per le regioni del sud”. Infine, conclude Ribaudo, “si faccia il tempo pieno nelle scuole primarie, con l’orario prolungato ed il rispettivo servizio mensa di competenza […]

    Scuola: Ribaudo (Pd) insegnati deportati? Ecco la soluzione

    Roma 10 agosto – “E’ realmente possibile risolvere la questione degli insegnati siciliani ‘deportati’ al nord per  lavorare nelle scuole. Basta semplicemente volerlo”. Lo scrive in una nota il deputato siciliano del Pd Franco Ribaudo, membro della commissione parlamentare per le questioni regionali.  “Il governo – continua – se vuole può risolvere il problema  dei docenti che in questi giorni hanno protestato nelle piazze del meridione d’Italia perché devono trasferirsi fuori dalla propria regione di provenienza”. Ribaudo propone una “ soluzione in tre passaggi”, che sono: “Venga attuata – spiega – entro l’anno, prima che scadano i 18 mesi, la delega prevista nella legge 107/2015 sul percorso formativo 0-6 anni. Ciò porterebbe alla creazione di nuovi posti di lavoro, in un territorio penalizzato come il nostro dove ancora mancano gli asili nido”- poi, “il tempo scuola sia adeguato al resto d’Italia dove si raggiungono almeno 30 ore settimanali, in passato era stato diminuito dalla Gelmini per le regioni del sud”. Infine, conclude Ribaudo, “si faccia il tempo pieno nelle scuole primarie, con l’orario prolungato ed il rispettivo servizio mensa di competenza […]

    Continue Reading...

  • da deputatipd.it Def Lavoro, crescita e risanamento dei conti pubblici Crescita, lavoro stabile e risanamento della finanza pubblica. Sono i punti principali del Documento di economia e finanza (Def) approvato dall’Aula. Per centrare questi obiettivi occorre più gradualità nella discesa del rapporto deficit/Pil e il rafforzamento del sostegno alla domanda interna, insieme ad un ulteriore taglio delle tasse. Relazione Dario Parrini, dichiarazione di voto Maino Marchi Comunicato Maino Marchi, Susanna Cenni  I TEMI DELLA SETTIMANA Riorganizzazione della magistratura onoraria Più efficienza per i cittadini L’Aula ha approvato in via definitiva la legge delega per la riforma organica della magistratura onoraria e sui giudici di pace che porterà ad una maggiore efficienza a servizio dei cittadini. Speciale Ue Azzerate le infrazioni per mancato recepimento delle direttive Con l’approvazione della legge di delegazione europea e della relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Ue sono state di fatto azzerate le infrazioni per mancato recepimento di direttive comunitarie. Dichiarazione di voto Vanessa Camani Comunicato Marina Berlinghieri Giunta per le elezioni Votata la relazione per la decadenza del deputato Galan L’Aula ha votato la relazione della […]

    Def, rioganizzazione magistratura ordinaria, Ue, agricoltura e gli altri temi della settimana

    da deputatipd.it Def Lavoro, crescita e risanamento dei conti pubblici Crescita, lavoro stabile e risanamento della finanza pubblica. Sono i punti principali del Documento di economia e finanza (Def) approvato dall’Aula. Per centrare questi obiettivi occorre più gradualità nella discesa del rapporto deficit/Pil e il rafforzamento del sostegno alla domanda interna, insieme ad un ulteriore taglio delle tasse. Relazione Dario Parrini, dichiarazione di voto Maino Marchi Comunicato Maino Marchi, Susanna Cenni  I TEMI DELLA SETTIMANA Riorganizzazione della magistratura onoraria Più efficienza per i cittadini L’Aula ha approvato in via definitiva la legge delega per la riforma organica della magistratura onoraria e sui giudici di pace che porterà ad una maggiore efficienza a servizio dei cittadini. Speciale Ue Azzerate le infrazioni per mancato recepimento delle direttive Con l’approvazione della legge di delegazione europea e della relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Ue sono state di fatto azzerate le infrazioni per mancato recepimento di direttive comunitarie. Dichiarazione di voto Vanessa Camani Comunicato Marina Berlinghieri Giunta per le elezioni Votata la relazione per la decadenza del deputato Galan L’Aula ha votato la relazione della […]

    Continue Reading...

  • da deputatipd.it Dopo di noi Primo sì a una legge attesa da migliaia di persone La Camera ha approvato in prima lettura la proposta di legge sul Dopo di noi per assicurare un futuro alle persone con disabilità anche dopo la scomparsa di coloro che se ne prendevano cura. La legge viene incontro al desiderio dei genitori di assicurare al proprio figlio tutte le cure e l’assistenza di cui necessita e di veder garantito quel progetto di vita costruito negli anni. Il provvedimento affronta le questioni riguardanti la disabilità in modo organico. Innanzitutto mette fine all’insopportabile distinzione per categorie in vigore fino a ora; punta a favorire il benessere, l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità, e lo fa con una strategia che ne abbraccia i diversi aspetti problematici. Davvero molte perplessità ha destato dunque il voto contrario del Movimento 5 Stelle. Speciale   I TEMI DELLA SETTIMANA Democrazia paritaria L’equilibrio di genere nei consigli regionali è legge La democrazia paritaria fa un altro, fondamentale, passo avanti. L’equilibrio di genere viene esteso anche ai consigli regionali. Con il voto finale […]

    Dopo di noi, democrazia paritaria, olimpiadi, concorsi e gli altri temi della settimana

    da deputatipd.it Dopo di noi Primo sì a una legge attesa da migliaia di persone La Camera ha approvato in prima lettura la proposta di legge sul Dopo di noi per assicurare un futuro alle persone con disabilità anche dopo la scomparsa di coloro che se ne prendevano cura. La legge viene incontro al desiderio dei genitori di assicurare al proprio figlio tutte le cure e l’assistenza di cui necessita e di veder garantito quel progetto di vita costruito negli anni. Il provvedimento affronta le questioni riguardanti la disabilità in modo organico. Innanzitutto mette fine all’insopportabile distinzione per categorie in vigore fino a ora; punta a favorire il benessere, l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità, e lo fa con una strategia che ne abbraccia i diversi aspetti problematici. Davvero molte perplessità ha destato dunque il voto contrario del Movimento 5 Stelle. Speciale   I TEMI DELLA SETTIMANA Democrazia paritaria L’equilibrio di genere nei consigli regionali è legge La democrazia paritaria fa un altro, fondamentale, passo avanti. L’equilibrio di genere viene esteso anche ai consigli regionali. Con il voto finale […]

    Continue Reading...

Close
Segui l'On. Franco Ribaudo
Parlamentare del Partito Democratico
rimani aggiornato attraverso i social network
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: